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Gelateria Gelato Libre

26 maggio 2019
via Giosuè Carducci 12, Milano

Per la prima volta una gelateria con gusti esclusivamente a base acqua, senza latte, panna e tuorli d’uova per cui “compliant” al trend “vegano” i cui driver di spesa sono etica, salute ed ambiente.

Questo nuova idea di gelateria ha la paternità di Gianluca Franzoni, già fondatore della Domori (ora del gruppo Illy) incontrato allo scorso Salone del Gusto di Torino dove presentava proprio questa nuova sua creatura. Allora i gusti non erano ancora definitivi ma l’impronta “a base acqua” era già chiara e netta.

Il locale è molto elegante ed essenziale, si percepisce che c’è stato uno studio coerente all’intero progetto inoltre, è evidente che il concept nasce per farne un franchising, di nicchia di fascia premium-luxury aggiungo.

I prezzi sono allineati alla città di Milano con 24,00 EURO al chilo il gelato da asporto mentre i prezzi di cono/coppette sono 2,50 – 3,50 e 4,00.

Ho provato alcuni gusti, tutti con ottima texture, per poi, scegliere:
– cioccolato e whisky, ottimo;
– macaron, buono;
– pistacchio, scarso perchè la presenza degli anacardi distorce completamente il bouquet aromatico proprio del pistacchio.

Gelateria Gelato Libre a Milano
Coppetta con gusti pistacchio, macaron e cioccolato al whisky

I gusti sono solo otto:
– cioccolato criollo, un blend (miscela) di tre cultiva (porcelana, chuao ecanoabo) provenienti dal Venezuela;
– caramello salato, con nocciola Piemonte IGP e mandorla della Val di Noto;
– pistacchio iraniano tostato e arricchito da un blend di mandorle e anacardi;
– nocciola, un blend delle due cultivar Piemonte IGP (poco tostata) e Romana DOP (più tostata);
– crema libre, senza nè latte, nè tuorli con anacardi e zafferano;
– cioccolato e whisky (cacao Arriba dell’Equador ed il whisky Bruichladdich Islay Barley dalla Scozia);
– tiramisù, con un mix di frutta secca tostata, con caffè espresso molto forte;
– macaron, con la mandorla Val di Noto ed il liquore Umeshu dal Giappone.

Non è chiara la provenienza dell’acqua di sorgente indicata nei vari articoli che ho letto in giro tratti dal comunicato stampa dell’azienda.

Per gli addetti ai lavori

La gelateria utilizza Ideatre della Carpigiani (già vista nel nuovo concept store di GROM), un banco mantecatore (raffreddato ad acqua) dove, contemporaneamente, si manteca e conserva il gelato (da -15°C in sù) ; ogni pozzetto può avere una sua temperatura, indipendente, di servizio e quattro lavorazioni differenti inoltre, la macchina potrebbe anche cuocere poichè raggiunge i 105°C.

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