Gelateria Helados, Milano


20 Marzo 2012
Milano, viale Monte Nero n. 50.

Ieri mattina focaccia, focaccine e…un bel gelato alla Gelateria Helados di Massimiliano Caforio.
Un’altra delle tante gelaterie in zona, tra piazza Cinque Giornate e Porta Romana.

Locale molto piccolo ma il banco è diviso a metà tra creme e frutta:
Ho scelto:
– pistacchio;
– cupeta pugliese;
– … (non ricordo).

Un cono con 3 gusti, 2,50 EURO!

La cialda è quella economica (scarsa) però il gelato è buono.
Forse perchè era presto, solo il secondo scontrino, il gelato era piuttosto freddo.
Consistenza buona come anche il gusto.
Il pistacchio è buono, nella media.
La cupeta interessante variazione sul tema del croccante (di mandorle), delicato.

Dovrò ripassare perchè ho assaggiato anche cioccolato fondente con le noci, interessante la presenza croccante…

Aggiornamento del 7 Ottobre 2012
Era da un po’ che ho notato questo cartello, chissà cosa vorrà significare?
😉

Gelateria Helados, Milano ultima modifica: 2012-03-21T16:15:42+00:00 da Jo Pistacchio

9 pensieri su “Gelateria Helados, Milano

  1. massimiliano

    Gent.mo Sig. Jo Pistacchio,

    Le scrivo due righe per ringraziarLa ancora una volta per aver considerato buono il nostro gelato.

    Mi consenta peró di spendere qualche parola sul suo giudizio negativo in merito alla nostra cialda definita da Lei ECONOMICA e SCARSA facendoLe notare che Lei ha scelto un CONO STAMPATO e non una CIALDA ARROTOLATA.

    Solo qualche riga dunque per spiegare a Lei e a qualche suo affezionato Lettore la differenza tra un CONO STAMPATO ed una CIALDA BISCOTTATA ARROTOLATA e la motivazione che spinge un Gelatiere Professionista a preferire l’uno all’altra.

    “Il cono gelato è un contenitore per il gelato di forma conica, aperto alla
    base, spesso fatto di una pastella neutra (wafer), da impugnare con la
    parte aperta in alto.
    In relazione ai costi di produzione sostenibili per altre tipologie di prodotto,
    il cono gelato è da sempre considerato dalle industrie dolciarie un prodotto
    “povero”, sia per il valore commerciale delle materie prime impiegate, che
    per il semplice e non esoso processo di lavorazione”.
    Dott. Paolo Gradari
    Universitá di Bologna

    TRADUZIONE : IL CONO GELATO É UN SUPPORTO .

    “I coni stampati devono essere croccanti, per accentuare il piacere del consumatore quando “morde” il cono; devono essere robusti, per evitare eccessive rotture (non scordando mai che parliamo di un articolo “fragile” per sua natura!); devono avere una comoda ghiera, che aiuti il banconista a spatolare bene i diversi gusti richiesti”.

    “I coni stampati NON DEVONO ESSERE DOLCI E MOLTO AROMATIZZATI, UN CONO TROPPO DOLCE E AROMATIZZATO SI SOVRAPPONE INEVITABILMENTE AL GUSTO DEL GELATO E PREVALE SU DI ESSO, rovinando quindi i risultati della professionalitá del gelatiere”.

    Coni molto dolci o molto aromatizzati (CIALDE ARROTOLATE) sono usate per coprire le magagne e le povertà del gelato, soprattutto del gelato INDUSTRIALE che viene fatto passare per gelato artigianale e non a caso, si sceglie di utilizzare i conetti arrotolati con il 35% di zucchero: sappiamo tutti che nessun gelato artigianale arriva a questa percentuale di zucchero ed è quindi ovvio che il sapore che resterà in bocca sarà sicuramente quello del cono, con buona pace del gelato.
    Tra l’altro è questo il motivo per cui bisognerebbe guardare con perplessità le gelaterie che si sono orientate completamente sugli arrotolati.”
    Arnaldo Minetti

    Nella piccola Gelateria Artigianale Helados si possono trovare I CONI STAMPATI (Quello che lei ha consumato nella nostra Gelateria e che noi senza dubbi consigliamo) e LE CIALDE ARROTOLATE.
    Certo di non voler essere offensivo né provocatorio La invito a ritornare in questa piccola bottega
    ed a voler gustare un buon gelato artigianale questa volta magari in coppetta!

    Distinti Saluti

    IL Titolare della Gelateria Helados

    Massimiliano Caforio.

    Rispondi
  2. Mario

    Non vorrei sembrare bastian contrario, devo dire che il loro gelato non mi piace affatto, poco di naturale ma molti aromi , il gelato rimosso con un cucchiaino non cade e sembra elastico, la critica vuole essere costruttiva….

    Rispondi
  3. massimiliano

    Ah ah ah ! a qualcuno gli rode !
    Ma il bello deve ancora arrivare ! eh eh !
    Gent.mo Sig. Mario ha ragione! sapesse quanto siamo stupidi noi! pensi, siamo qui a fare il nostro gelato poco artigianale e con tanti aromi da 20 lunghi anni mentre invece qualcuno apre e chiude un’attivitá nel giro di una breve ma proprio breeeeeve stagione! eh eh! un consiglio lo do io a lei: lei costruisca a casa sua che noi continuiamo a fare il nostro fantastico gelato poco artigianale e con tanti aromi, eh eh eh !!!!
    Massimiliano della Gelateria Helados.

    Rispondi
  4. Mario

    Gentil sig Massimiliano, francamente non comprendo la sua risposta, lei continui pure con il suo gelato così come fa da 20 anni, io non comprerò più di sicuro il suo gelato, non era mia intenzione offenderla e se così fosse mi scusi, la mia era una personale considerazione in un blog dove si parla di gelato! Buonasera

    Rispondi
  5. Jo Pistacchio Autore articolo

    cari lettori.

    altri commenti “vs. altri” e sarò costretto a disabilitarli perchè non sono costruttivi ed anzi, a mio insindacabile giudizio, sono esecrabili!

    Jo

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *