Gelato di banane


Una delle mie più assidue lettrici mi ha chiesto qualche giorno fa il gelato di banane, cioè mi ha chiesto la preparazione per il gelato di banane:-)
Per adesso scrivo solo per il gelato a domicilio ci dovrò ancora lavorare…
La mia cara lettrice mi ha scritto che “piace ai bimbi”, non posso di certo deluderli…cari…da domani la mamma preparerà chili di gelato di banane, e vai!!!

Approfitto di questo post per fare un appello, a te…si proprio a te, lettore di questo blog.
Se ti occorre la miscela per il tuo gelato preferito, chiedi pure inviandomi un messaggio a: gelati @ jopistacchio.it (togli gli spazi)

Il gelato di banane può essere preparato in tanti modi, qui ti esporrò la metodologia più semplice:
250 gr. di polpa di banane mature (attenzione che si ossida)
400 gr. di latte
170 gr. di panna liquida
130 gr. zucchero
30 gr. di inulina
15 gr. glucosio
5 gr di alginato di sodio
L’unico problema di questa preparazione è che non riuscirai a calcolare il tenore di zucchero della polpa.

Preparazione
In un pentolino versa il latte e la panna, poni sul fornello a fiamma medio-alta; quando la miscela sarà abbastanza calda aggiungi il glucosio e mescola così da discioglierlo.
Nel bicchiere del frullatore (o in un contenitore col frullatore ad immersione) introduci lo zucchero, l’inulina e l’alginato di sodio, successivamente versa la miscela calda e frulla molto bene.
Pulisci le banane, pesale e, dopo averle tagliate a pezzi, introducile nel bicchiere. In questo modo la polpa non si ossiderà, cioè la polpa non diventerà scura (quasi marrone).
Frulla la miscela per 5 minuti e poi riponi il contenitore nel congelatore per circa 8 ore, trascorse le quali dovrai nuovamente frullare per qualche minuto e poi versare nella gelatiera.
Dopo circa 30/40 minuti il gelato di banane sarà pronto.

Gelato di banane ultima modifica: 2011-10-06T01:00:48+00:00 da Jo Pistacchio

15 pensieri su “Gelato di banane

    1. Jo Pistacchio Autore articolo

      ciao Cristian,
      è preferibile che il mix di latte sia tiepido, non caldo, per non modificare le proprietà organolettiche.
      Caldo abbastanza da attivare lo stabilizzante.
      Jo

      Rispondi
  1. cristian

    Sono stato a 85 gradi, mescolando lo zucchero e la farina di carruba e di abbassare la temperatura quando la miscela è stata di 30 gradi, ho messo le banane con il frullatore ad immersione e quando l’impasto è scesa a 4 gradi che ho ottenuto in il frigo e domani mattina farò mantecar

    Rispondi
    1. Jo Pistacchio Autore articolo

      ciao Cristian,
      ma non devi pastorizzare, non c’è scritto infatti nel post.
      Se il latte e la panna sono pastorizzate, perchè pastorizzare? E’ l’uovo che ti obbliga la pastorizzazione domestica.
      Jo

      Rispondi
  2. cristian

    l’unica cosa che ho cambiato nella formula è la quantità di panna e crema di latte … perché ho ​​a casa è del 33% di grassi e 35% poi ho 600 su 200 di latte e panna. .. per vedere come viene fuori l’esperimento

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  3. stefano

    ciao jo , gentilmente chiedo se il glucosio usato nella tua ricetta e’ da intendersi liquido, e la percentuale di grassi che usi per la panna.
    Grazie

    Rispondi
    1. Jo Pistacchio Autore articolo

      ciao Stefano,
      il glucosio è da intendersi anidro, la panna liquida (da supermercato) è col 35% di grassi.
      Anche se hai lo sciroppo di glucosio, vista l’esigua quantità, il bilanciamento non varia tanto.
      Jo

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  4. Stefano

    Ciao jo, ho il glucosio anidro, quindi userò quello per la ricetta, se uso la farina di semi di carrube al posto dell’alginato di sodio ottengo lo stesso risultato, eventualmente la quantità è la stessa ? , non vorrei cambiare la tua bilanciatura della miscela.
    Grazie

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