Gelato di gianduia

In tarda mattinata sono stato invitato ad una cena, un mio amico si è cimentato con una mia ricetta: la focaccia con farina di castagne.

Ho pensato quindi di utilizzare la miscela standard per il gelato di nocciola di giovedì scorso.
Mhhmmm…
…alle 14:55 c’è TV Talk (RAI3), una delle mie trasmissioni preferite…
…nel pomeriggio c’è la partita di rugby Italia vs. Irlanda del 6 Nazioni (La7)…
…dovrei comprare la panna…

Va be, dopo TV Talk andrò al PAM, conscio che lì la panna scarseggia sempre.
Alle 17 circa vado a prendere la panna ed il latte intero.
Dopo 10 minuti posso iniziare, finalmente…il tempo è ridotto all’osso non potrò far maturare la miscela in freezer.

Il latte di soia è solo 450gr.
La panna non c’era, ho preso il mascarpone (avevo bisogno di un grasso, questo è anche più prelibato e denso).
In frigo c’è della ricotta.
Ci sono ancora alcuni cioccolatini di fondente della Venchi.

Cambio programma, farò un gelato di gianduia che altro non è che nocciole e cioccolato fondente.
Ingredienti:
450 gr di latte di soia
70 gr. di ricotta
70 gr. di mascarpone
70 gr. di zucchero (saperlo prima, lo avrei comprato)
70 gr. di GranMiel (zucchero di canna e miele granulare)
90 gr di pasta di nocciola
70  gr. di cioccolato fondente
8 gr di addensante (un cucchiaino raso)

Procedimento.
Introdurre tutti gli ingredienti nel solito recipiente e frullare (col solito frullatore ad immersione) per circa 5 minuti: latte, ricotta, panna, zuccheri e la pasta di nocciola.
Sciogliere, con un po’ di miscela, i cioccolatini in un recipiente antiaderente sul fornello del gas a temperatura bassa.
Lasciar raffreddare e poi aggiungere la cioccolata al resto della miscela.
Frullare la miscela per 2/3 minuti ed, infine, aggiungere il cucchiaino di addensante.
Frullare ancora per 5 minuti circa e lasciar maturare nel freezer.

Gelato di gianduia ultima modifica: 2011-02-05T18:20:02+00:00 da Jo Pistacchio

3 pensieri su “Gelato di gianduia

  1. Cristiana

    Sono molto tentata di provare anche questa, ma se volessi sostituire il latte di soia con quello vaccino e usare della panna?
    Mi rendo conto che ti stravolgo la miscela ma……non ho molta simpatia per il latte di soia…… 🙂
    e il gran Miel?a parte il sapore, ha le stesse caratteristiche del glucosio? forse qui a Roma da Castroni lo trovo, proverò.
    Puoi aiutarmi anche stavolta?
    Prometto che eseguiro’ le prossime silenziosamente e senza richiedere possibili variazioni.

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  2. jopistacchio Autore articolo

    Queste le sostituzioni:
    – latte di soia col latte intero (quest’ultimo ha un tenore di grassi circa doppio);
    – mascarpone con la panna (quest’ultimo ha un tenore di grassi inferiore al 10% circa);
    – “gran miel” con lo zucchero di canna altrimenti con 60gr di zucchero + 1 cucchiaino di miele.
    Il miele lo puoi considerare “zucchero invertito”, è solo per apportare un’aroma alternativo.
    Se vuoi introdurre “glucosio” per abbassare il PAC, devi poi ridurre lo zucchero (10 glucosio = 8 zucchero).

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  3. Cristiana

    Wow! Sei troppo gentile e paziente!
    Faccio un po’ di calcoletti, corro a ricomprare la pasta di nocciole che ho terminato con l’ultima produzione di gelato alle nocciole ( buonissimo) e mi metto all’opera,… ma,mi riservo di provare la versione integrale con il GranMiel, che mi incuriosisce non poco.
    Un saluto, grazie mille!!

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