Gelato World Tour a Roma, la mia TOP 3

Gelato-World-Tour-Roma
A Roma la prima tappa della olimpiadi del gelato, il Gelato World Tour.
Una grande gara internazionale, mondiale, che toccherà tutti e 5 i continenti alla ricerca del miglior gusto.
In ogni tappa la sfida è tra una selezione dei migliori gelatieri del Paese.

Ed ecco un po’ di cronaca della prima tappa del Gelato World Tour.
Giunto a Roma venerdì, dopo uno stop da Eataly alla stazione Ostiense, ho iniziato a provare i tanti gusti.
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L’organizzazione venerdì era perfetta, non c’era tanta coda per comprare la tessera coi 4 tagliandi per gustare il gelato ed anche ai chioschi il caldo romano non pesava durante l’attesa.
Sabato pomeriggio sono ritornato per completare l’assaggio, scambiare un po’ di idee con i tanti gelatieri presenti e coordinare il prossimo corso di gelato che dovrei tenere qui a Roma.
Pensavo anche di rivedere all’opera Graziano Pranteddu con la carapigna ma qualcosa è andato storto ed il pubblico è stato privato, secondo me, di un momento suggestivo cioè di come una volta (senza la tecnologia) si “faticava” per preparare un gelato/sorbetto.
Grande successo, come sempre, per i mini-corsi; ti consiglio infatti, di prendere un posto con gran anticipo.
Questa volta la docente è stata oltre che brava, addirittura, simpatica!!!
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Con lo scorrere delle ore ho notato lunghe file sia alla cassa, sia ai chioschi. Una festa del gelato, per la prima volta a Roma non poteva che essere un successo.
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L’organizzazione ha preso sottogamba però l’afflusso del pubblico non considerando forse che Roma ha la più alta presenza di turisti in Italia e la Terrazza del Pincio, romantica e paesaggistica, meta obbligata per i visitatori: il finale per chi arriva lungo via del Corso a piazza del Popolo o chi passeggia a Villa Borghese. La temperatura più che mite ha completato il cerchio.

In tarda serata alcuni gusti scarseggiavano, pare anche le coppette…ma la grande macchina organizzativa ha accelerato chiedendo uno sforzo ai gelatieri presenti per produrre di più!
Io ho consultato la mia app meteo rassicurando i presenti che l’indomani ci sarrebbe stato un peggioramento del clima per cui avrebbero potuto tirare il fiato e rifasare il tutto.

Secondo me, il punto critico è stata la totale assenza venerdì di addetti al servizio di somministrazione anche se sabato si è visto qualcuno ma l’afflusso notevole di visitatori ha “imballato” alcuni chioschi, anzi i corner col gelato più richiesto!

Ed ora ecco finalmente ciò che tu, caro lettore, stai aspettando dopo aver letto il titolo del post.
Qui a Roma, tra i 16 gusti presenti, la mia personale selezione dei TOP3 in base alla lista del 18 Aprile:
– Gelateria “Gelato e cioccolato” di Subbiaco (RM) – gusto crema al gran marnier e marmellata di arancia amara;
– Gelateria “Di Matteo” di Torchiara (SA) – gusto fichi al cioccolato;
– Gelateria “Santo Musumeci” di Randazzo (CT) – oro verde di Sicilia.
In pratica non c’è

I gusti che ho scelto sono quelli che sono riusciti a coniugare la classicità con un tocco di fantasia e creatività. Un gusto-base classico con tocchi di originalità!

Sinceramente da alcuni maestri gelatieri mi aspettavo di più, meno estremismi, meno gusti improbabili!
Le mie note particolari:
– Gelateria “Golosi di natura” di Gazzo Padovano (PD) – gusto patavino.
Gusto troppo complesso per il grande pubblico.
– Gelateria “Pasticceria Gelateria 2000” di Ellera Umbra (PG) – gusto gelato d’autore.
Dopo un originale gusto presentato allo Sherbeth, un gusto che sa tanto di clonazione!
– Gelaterie “Bruno” di Antrodoco (RI) – gusto torta di mele.
Mi aspettavo un gran gusto, dal nome, che avrebbe anche potuto scaldare il pubblico invece era solo cannella!
– Gelateria “Al gelatone” di Palermo – gusto zammù.
Solo un sorbetto ma un gran sorbetto: semplice, rinfrescante anche se era solo “Pastis” come mi ha confidato un turista francese…
🙂
– Gelateria “Caffè Ciampini” di Roma – gusto tartufo.
Sabato 19 era già finito, non l’ho potuto assaggiare sarà perché era quello venuto da più lontano o perchè meno interessato?
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Ora piove, chissà stasera se…
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Gelato World Tour a Roma, la mia TOP 3 ultima modifica: 2013-05-05T09:30:24+00:00 da Jo Pistacchio

Un pensiero su “Gelato World Tour a Roma, la mia TOP 3

  1. Tony

    La battuta su “Caffè Ciampini” la conosco……
    😉
    Comunque per essere la pirma volta è venuta bene. L’anno prossimo spero gli organizzatori miglioreranno:
    1) più biglietterie: la fila era lunghissima sabato pomeriggio,
    2) massimo 4 partecipanti per stand: su ogni lato dello stand c’erano 2 gelatieri e quindi 2 gusti e di conseguenza 2 file. Troppa attesa e ressa. Sarebbe stato meglio avere 2 somministatori dello stesso gelato su ogni lato dello stand.
    3) pulizia: pochi cestini. Nessuno che li svuotava. Erano traboccanti di copppette e palette.
    4) mancanza di fontana: Roma è una città piena di fontane e nasoni liungo le strade. Quello credo sia l’unico punto privo. E alla terza o quarta coppette l”esigenza di llavarsi le mani c’era!

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