Granita di limone


Ieri pomeriggio mi è stata chiesta da mia moglie la granita di limone, è una preparazione semplice…più facile di un uovo in camicia… di una frittata.

La materia prima è importante, ma puoi usare anche i limoni del supermercato che credo non siano neanche di origine italiana.
Consiglio lo “sfusato amalfitano“, cioè il Limone della costa di Amalfi (IGP).

Il limone mediamente ha un contenuto di zuccheri del 3%, molto basso.
Per la granita dipende dai gusti, c’è chi la preferisce dolce, molto dolce e chi la gusta aspra, poco zuccherata.
La percentuale di succo di limone della miscela è anch’essa variabile, è strettamente correlata alle caratteristiche organolettiche del limone.

Ieri ho preparato con queste dosi la miscela:
– 400 gr. di succo di limone non filtrato
– 600 gr di acqua
– 238 gr. di zucchero
Se i limoni non sono trattati consiglio di grattuggiare anche lo zest di un limone.
Il tenore di zucchero teorico è quindi del 25%, appena avrò il rifrattometro sarò più preciso.
La miscela è poco più di 1.200 gr. con quasi 1.000 Kcal.

Preparazione
Spremi i limoni senza filtrare il succo.
Ci sono due metodi per aggiungere gli altri ingredienti al succo:
1.
In un recipiente versa l’acqua, lo zucchero ed il succo di limone poi col frullatore ad immersione frulla per circa 4/5 minuti (puoi usare anche un frullatore a bicchiere)
2.
In un pentolino versi l’acqua ed aggiungi lo zucchero, a fiamma bassa sciogli lo zucchero così da ottenere uno sciroppo; lascia raffredare a temperatura ambiente, aggiungi il succo di limone e poi, frulla per circa 4/5 minuti.
Riponi in congelatore per 12 ore, se hai tempo “sbatti” la miscela con una frusta o con una forchetta dopo le prime 6 ore, poi ogni ora.

Granita di limone ultima modifica: 2011-06-17T12:30:32+00:00 da Jo Pistacchio

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