Host Milano, novità ma soprattutto internazionalità

Host-Milano
E’ la seconda volta che frequento l’HostMilano e devo dire che si nota tra i padiglioni il livello di internazionalità, rispetto ad altre fiere simili la presenza prevalente di operatori del settore: circa 150mila (+13%) di cui il 40% estero (+17%).

Ad Host2015 ci sono stati anche molti eventi in stand dedicati o istituzionali; in particolare Gianni Cocco è stato incoronato Migliore barista d’Italia, mentre il Campionato mondiale di pasticceria ha visto la vittoria del Giappone. Nel gelato i 128 gusti di gelato al cioccolato, che rappresentano un record mondiale, proposti dai Gelatieri Artigianali del Triveneto (GAT).
Host-Milano-gat

Nel mio consueto giro tra i padiglioni ho quindi notato alcune novità allargando all’intero comparto Ho.Re.Ca. presente.

Nel settore gelateria è stata presentato una nuova macchina mantecatrice con la tecnologia “direct drive” spinoff della Motor Power Company di Reggio Emilia.
Host-Milano_principessa
Denominata “Principessa”, credo per compiacere la sicilianità del gelato, la macchina consente di mantecare direttamente in carapina (limite all’esposizione a pozzetti, niente vetrine per il momento) riproducendo i movimenti manuali del vecchio gelatiere della tradizione riportato in auge dal sardo Graziano Pranteddu con la sua carapigna e, da qualche anno, dal siciliano Luigi Romana.
In questo modo è possibile ridurre a zero i costi/tempi (tempo pulizia con acqua) di attrezzaggio delle macchina.
Avendola già vista il 3 febbraio c.a. e “masticando” un po’ di tecnologia, sono rimasto un po’ deluso dalla dimostrazione di venerdì presso lo stand di Identità Future ad eccezione del nuovo design.
La tecnologia direct drive elimina la distribuzione del moto (giunti, pulegge, cinghie, riduttori, ecc.), il motore è elettrico inverter senza spazzole direttamente collegato alla carapina. L’inverter è un controllore elettronico del motore, che modula tensione, frequenza ed intensità della corrente per garantirne il massimo rendimento a qualsiasi regime di rotazione. Il servomotore elettrico genera leenergia meccanica utile a muovere il carico, la carapina col gelato.
I vantaggi sono:
– maggiore efficienza, riduzione di attrito
– rumore ridotto (assenza di parti vibranti)
– maggiore durata
– coppia elevata a bassi regimi (tipico del motore elettrico che ha sempre coppia massima)
– posizionamento più rapido e preciso
– rigidità drive (giochi meccanici, l’isteresi e l’elasticità vengono rimosse)
Svantaggi
I motori sono costruiti per ottenere la massima coppia ad alte velocità di rotazione mentre nel caso della mantecatrice i giri/minuto devono essere piuttosto contenuti (ipotizzo da 10 a 150) con costanza di precisione.
Nella dimostrazione, tenuta da Roberto Lobrano, le miscele per ottenere la granità di caffè e di limone erano molto fredde (il caffè presentava granulometria elevata), la macchina già raffreddata, però i tempi di uscita sono stati rispettivamente 13 e 17 minuti circa.
Sinceramente dopo 9 mesi, da entusiasta delle tecnologie utili a ridurre la manualità ed ispirato all’uso dell’energia elettrica per la trazione, mi aspettavo di più invece è ancora un prototipo.
La criticità credo sia rappresentata dal raffreddamento della carapina senza contatto con tutte le perdite di efficienza del caso utilizzando un compressore ermetico.
Personalmente ritengo la tecnologia direct drive innovativa, d’altronde sono gli amici coreani (si sempre loro, quelli degli estrattori) i pioneers in questo.

Sempre nel settore gelateria una nuova funzione per la macchina soft di Carpigiani MisterArt, presentata qualche anno fa, per riempire gli stecchi:
Host2015-Milano-Carpigiani-MisterArt

Altro settore ma rimanendo tra le innovazioni di macchinari, e sempre dai coreani, questa macchina era perfettamente funzionante, già pronta per il mercato: Reverse Tap.

Host-Milano-reversetap2

Dispenser customizzato

Si tratta di un dispenser per birra che capovolge il paradigma di riempimento del bicchiere dal basso invece che dall’alto!
Il dispenser riempie un bicchiere (pinta) in 7 secondi. E’ possibile configurare la quantità di birra da inserire, monitorare il numero di bicchieri riempiti ogni giorno/settimana/mese da cui i litri (si riducono gli “ammanchi” dell’operatore), riduzione degli sprechi.
Qui un video:

Infine un’altra macchina innovativa ma di provenienza turca: Alkadur Doner Robot!
Host2015-Milano-alkadur-dergerat
Prodotta in Germania si tratta di una macchina completamente automatica per preparare qualsiasi tipo di doner (kebab) sia nella cottura (risparmiando il 30-40% di gas propano o naturale), sia nel taglio nelle porzioni desiderate (controllo al laser). Facile, veloce ed igienico.
Un video di 4 anni fa, più esplicativo:

Oggi la macchina è molto più veloce ed efficiente

Host Milano, novità ma soprattutto internazionalità ultima modifica: 2015-10-29T14:00:47+00:00 da Jo Pistacchio

3 pensieri su “Host Milano, novità ma soprattutto internazionalità

    1. Jo Pistacchio Autore articolo

      ciao Cristiana,
      negli ultimi tempi ho avuto poco tempo di ideare nuovi gusti quanto sempre in giro per eventi.
      Tornerò, il prossimo gusto sarà risotto allo zafferano…stay tuned 🙂
      Jo

      Replica
  1. Fabio Tullio

    Ciao Jo! Sono stato anch’io all’HOST di Rho, bellissimo… :-O Pieno di novità tecniche e cose da gustare/provare!
    Ho incontrato e scambiato 4 chiacchiere con Giorilli e ho seguito da vicino un piccolo show di Iginio Massari, è stato molto istruttivo. L’unico rammarico è il non esserci potuto andare tutti e 5 i giorni! E’ immenso…, servirebbero ALMENO 3 giornate per poterlo godere appieno…purtroppo io ci sono stato solo il sabato.
    Host a parte,vorrei provare a fare il tuo gusto Strega e ricotta di Bufala.., mi stuzzica molto, ho degli amici che gradiscono assai il liquore nel gelato e vorrei stupirli con una tua ricetta sfiziosa! Hai qualche altro suggerimento??
    Stammi bene Jo! Ciaoo
    Fabio

    Ps. lo farai o no un corso “avanzato” per aspiranti gelatieri prima o poi??? 😀

    Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *