Intervista al food designer Paolo Barichella


Durante lo svolgimento della Coppa del Mondo della Gelateria 2012, ho conosciuto Paolo Barichella designer ufficiale della Nazionale tedesca di Coppa del Mondo della Gelateria 2012.
Paolo Barichella è un food designer anzi, è il food designer italiano per eccellenza, al quale ho potuto rivolgere alcune domande sulla “progettazione del cibo”.
Paolo ha già partecipato nel 2006 alla Coppa del Mondo della Gelateria, progettando i supporti ed i vassoi delle creazioni della squadra dell’Italia.
Nel 2009 ha partecipato al lancio della gelateria Cioccolati Italiani, dove sono stato più volte nel punto vendita accanto al mitico Luini di Milano, quello dei panzerotti buonissimi.

Jo
Il design è importante nella presentazione scenografica o è parte dell’attivazione sensoriale dell’utente?
Paolo
Design, tradotto in italiano significa progetto, è costituito da un percorso determinato da una serie di scelte e decisioni.
La presentazione scenografica è solo l’ultimissimo tratto del percorso di design sviluppato in un progetto, la parte espressiva che serve per dare forma al progetto stesso. Quando si parla di presentazione uno degli aspetti determinanti riguarda più la sfera dello styling e della composizione architettonica. Gli aspetti sensoriali invece rientrano in maniera preponderante nelle scelte e nelle intenzioni che il progetto vuole esprimere.

Jo
La multisensorialità non potrebbe distrarre l’esperienza organolettica dell’utente?
Paolo
Al contrario, in base alle esperienze che abbiamo maturato si è dimostrata il miglior strumento per aumentare concentrazione ed experience nell’interlocutore interessato a ricevere stimoli e sensazioni.

Jo
Puoi illustrarci il concept della coppa decorata della Germania?

Sinestesia Kit Solution

Paolo
La coppa si chiama Sinestesia* Kit Solution, nasce dall’osservazione di alcune caratteristiche evidenziate dal gelato, che ho avuto occasione di approfondire insieme a Stefano Bader, fondatore di Oikos Fragrances durante uno dei nostri incontri. Ciò ha dato il via ad un’analisi, nella quale abbiamo valutato come al gelato, prodotto di grande popolarità, a differenza degli altri prodotti alimentari mancasse un fondamentale momento sensoriale, quello dell’olfatto primario.
Tra le caratteristiche del gelato infatti, per sua natura, vi è il fatto che possiede una temperatura negativa, la quale non consente alle sostanze volatili di sprigionare le molecole necessarie per raggiungere i recettori del profumo presenti nel naso.
Per varcare questo limite fisiologico che il gelato evidenzia, ho pensato di sviluppare una soluzione che, attraverso la Sinestesia, colmasse questa lacuna.
Il team Tedesco di coppa del Mondo di Gelateria, ha subito sposato l’analisi ed ha scelto di sensibilizzare questo aspetto portando lo studio all’onore delle cronache attraverso la partecipazione alla Coppa del Mondo della Gelateria di Rimini. Dopo numerose prove effettuate per scegliere l’elemento sinestesico complementare che doveva accompagnare i sapori presenti nella coppa gelato, il team ha scelto la cannella.
Ecco quindi che il mio studio Food Design Studio ha creato il video caricato su Apple iPad che permette al senso della vista di aumentare la percezione sensoriale di quello dell’olfatto primario, unico momento mancante al gelato.
Sinestesia* Kit Solution è costituita da un vassoietto in Naturalia® by Arpa lavorato e prodotto con macchine a controllo numerico da Millumina. Sopra al vassoio è posizionato un cubo con diffusore di fragranze OIKOS Fragrances (che per l’occasione emana appunto l’aroma di cannella), di fianco si trova il cucchiaio spatola “Spread Droppy” che ho disegnato per Mepra e all’estrema destra un iPad incassato al filo del vassoio che mostra il video sensoriale.
In tutto ciò protagonista è la coppa in cioccolato realizzata dal maestro Urs Regli e il gelato alla pera passita, mela, sambuco su schiuma di panna in ampolla di zucchero con profumi di cannella prodotto dal Team Germany.
Cosa non secondaria, una volta terminato di gustarsi la splendida preparazione gelato, il vassoio consente di leggere il giornale come si vuole nell’epoca dei Social Media Networking nelle moderne gelaterie: su iPad; e addirittura prenotare il gelato che si preferisce direttamente dal piatto.

*La sinestesia è un fenomeno sensoriale/percettivo, che indica una “contaminazione” dei sensi nella percezione.
Con il termine “sinestesia” si fa riferimento a quelle situazioni in cui una stimolazione uditiva, olfattiva, tattile o visiva è percepita come due eventi sensoriali distinti ma conviventi.
Nella sua forma più blanda è presente in molti individui, basti pensare alle situazioni in cui il contatto o la presenza di un odore o di un sapore evoca un’altra reazione sensoriale (la vista della frutta che è percepita anche come sapore), ed è spesso dovuta al fatto che i nostri sensi, pur essendo autonomi, non agiscono in maniera del tutto distaccata dagli altri.

Jo
Oggi i food blogger vanno verso la professionalità delle immagini ritratte cioè sono sempre più interessati ai corsi di fotografia, se ne deve dedurre che l’aspetto (il senso visivo) è più importante degli altri sensi?
Paolo
Non è il più importante, è semplicemente il primo in ordine cronologico nell’interazione sensoriale. Quello che più di tutti condiziona la nostra mente sulla base della memoria esperienziale, ma anche il più facile da ingannare…

Jo
Il design ha bisogno di creatività o è l’inverso?
Paolo
La domanda ha esattamente colto nel segno. E’ sempre la creatività che ha bisogno di progetto mai il contrario. Il Design è una metodologia scientifica, non un atto artistico. La creatività, se coerentemente e sapientemente guidata attraverso il design, può dare risultati sorprendenti.

Intervista al food designer Paolo Barichella ultima modifica: 2012-02-02T16:00:50+00:00 da Jo Pistacchio

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