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Sherbeth Festival a Catania dal 26 al 29 settembre 2019

L’XI edizione di Sherbeth Festival si terrà, per la prima volta a Catania nei giardini di Villa Bellini.

Dopo Cefalù e Palermo il festival del gelato artigianale si svolgerà sempre in Sicilia con l’arrivo di cinquanta maestri gelatieri provenienti da ogni parte del mondo tra cui Bolivia, Cina, Germania, Giappone, Olanda, Regno Unito, ecc.

Tante le gelaterie presenti ognuna con un suo orginale gusto:
– “sansyo” (gelato al pepe giapponese) di Tomomi Gelato a Kyoto, Giappone;
– gelato cocco, wasabi e cardamomo de L’officina (gelato & bakery) a Roma;
– sorbetto al limone profumato alla salvia di Gelatografia a Vicenza;
– gelato carrubato di Sicilia (tratto dalla caramella di carruba siciliana) della gelateria L’Artigianale a Pozzallo (Ragusa);
– “quando la montagna incontra il mare” (sorbetto di limone profumato al pino mugo) di Eis Cafè Guido De Rocco a Schwabach, Germania;
– merenda pugliese (la frisella: un sorbetto di pomodoro, olio extravergine di oliva, origano selvatico e crumble di pane) del Bar Gelateria Mincuccio a Palagiano (Taranto);
– “stroopwafel” (gelato al sapore di burro, profumato alla cannella con pezzetti di wafel e sciroppo) dei Meester Ijsbereiders dall’Olanda;
– cioccolato di Modica IGP di Don Peppinu gelaterie a Modica (Ragusa);
– gelato malaga de Il Pinguino Quattrini a Faconara Marittima (Ancona);
– gelato di farro tostato della gelateria Due di Coppe a Cavriago (Reggio Emilia);
– “Parma 2020” (fiordilatte profumato con firno di erba medica e miele millefiori) di Ciacco Gelato a Milano;
– “eton mess” (gelato con fragole, meringhe, prfumato al limone con bacche e spezie) di Faboulous Ice Fires a Londra, Regno Unito;
– cioccolato fondente (del Venezuela) di Casa Clara a Torino;
– la regina della Valle d’Aosta dell’Unione Cuochi della Valle d’Aosta;
– “ricotta mustìa” (gelato con ricotta affumicata) della gelateria e pasticceria I Fenu a Cagliari;
– granita di mandorla (preparata con la tecnica dell’azoto liquido) della gelateria Sanelli a Salsomaggiore Terme (Parma);
– “bocca di rosa” de I Giardini di Marzo a Varazze (Genova);
– gelato crème caramel nocciolato de Il Pinguino (Torino);
– “straccialella” (gelato fiordilatte con scaglie di cioccolato, granella di fave di cacao e scorze di limoni) Trattoria Sora Lella, Roma;
– sorbetto di percoca (tipo di pesca) Pasticceria Pellegrino a Canosa di Puglia (Barletta);
– gelato al caffè e mandorla croccante della gelateria Fiordipanna a Bollate (Milano);
– pistacchio di Bronte della pasticceria e gelateria Musumeci a Randazzo (Catania);
– “u cuntu rivoluzionario” (stracciatella senza lattosio profumata al rooibos – red bush, tè rosso africano – con scaglie di cioccolato) de Il Divino a Ravenna;
– “Yomoghi-moci” (dolce tipico giapponese) Quattropanchine a Yokohama, Giappone;
– “bosco in fiore” (fragoline di bosco e lamponi profumati al gelsomino e fiore d’arancio) delle gelaterie Marconi a Chiavari (Genova);
– granite limone di Siracusa IGP e pesca di Lenforte de L’angolo delle Delizie a Piraino (Messina);
– granita di mandorla d’Avola con scaglie di cioccolato di Opera Prima ad Augusta (Siracusa);
– gelato di shiso (basilico giapponese) e sesamo d’oro di Rimo ad Abashiri, Giappone;
– zabaione del Bar della Darsena a Fiumicino (Roma);
– “aires de los andes” (gelato profumato alle erbe e fiori della Bolivia) Ottimo a Santa Cruz de la Sierra, Bolivia;
– crema all’uovo con cocco e fave Tonka di Basium gelateria a Civitanova Marche (Macerata);
– tè con biscotti di Pavè Gelati a Milano;
– crema meliga e lime di Alberto Marchetti a Torino;
– “spirito delle montagne” (con mele, nocciole ed i profumi del bosco) dell’Osteria Hubenbauer a Varna (Bolzano);
– “nero d’oro” (gelato con farina di soia e zucchero di canna nero) del Circo d’Oro ad Osaka, Giappone;
– “la via della seta” (gelato di ricotta con croccante di sesamo nero speziato) di Gelato Expert;
– “Terra d’Arezzo” (crema di mascarpone profumata al vinsanto con savoiardi imbevuti nel caffè) Cremeria Cecconi ad Arezzo;
– gelato al pistacchio e rosa turca della gelateria Rizzardini a Laufen, Germania;
– gelato alla mandorla con scorza di limone candita della gelateria De Coltelli a Pisa;
– granita al fico d’india del Ritrovo Orchidea ad Oliveri (Messina);
– “L’acquarosa da Vinci” (sorbetto di limone profumato alla rosa) de La Fonte del Gelato a Fucecchio (Firenze);
– gelato alla cannella della gelateria Blue Moon a Ragusa;
– gelato alle tiricche di sapa (dolce tipico sardo) della gelateria Dolci Sfizi a Macomer (Nuoro);
– gelato di nocciola calabrese di Don Nino a Roma;
– “hotpink banana” (gelato alla banana dal colore rosa con peperoncino e croccante di mandorla) de La Gelateria HomeMade a Peschiera del Garda (Verona);
– gelato pane burro e marmellata della gelateria Slurp ad Aci Castello (Catania);
– “baklava” (doce tipico turco) della gelateria Arjoli a Valona, Albania;
– “torrone antico” di Sikè Gelato a Messina;
– “che fico il sud” (sorbetto di fichi e granella di mandorle) gelateria Da Ciccio ad Ostuni (Brindisi);  
– “Matilde” (gelato con robiola, cioccolato rosa, lampone e semi di cardamomo) di Lolla Gelato a Bolsena (Viterbo).

Per gustare tutti i gusti presenti bisognerà acquistare la “Sherbeth Card” (ricaricabile) dal valore di 10 euro ciascuna che consentirà tre degustazioni di gelato, in cono o in cialda, più una bottiglietta d’acqua (o in alternativa un caffè).

Direzione tecnica affidata ai gelatieri Antonio Cappadonia e Giovanna Musumeci.

Partner tecnico l’azienda Bravo coi suoi maramaldi Vetulio Bondi ed Angelo Grasso.

La grande novità di quest’anno è “La casa del gelato”, l’esclusiva Area Vip riservata ai visitatori più esigenti.
Acquistando il ticket di 20 euro a persona, si potranno si potranno gustare tutti i gusti di gelato presenti al festival.
In quest’area si potrà assistere ai cooking show dei gelatieri, mentre preparano i loro gelati artigianali. Inoltre, sarà possibile assaggiare anche i gelati che i 48 concorrenti di quest’anno presenteranno alla giuria del Concorso Procopio Cutò: gusti più originali e ricercati, diversi da quelli proposti al pubblico e realizzati appositamente per vincere l’agognato trofeo in palio.
Sarà presente anche uno speciale percorso di degustazione dedicato ai vini naturali dell’Etna, con accesso a pagamento.

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