Host Milano 2021, ritorno alla normalità o quasi

HostMilano, la manifestazione leader mondiale dell’hospitality con 1.291 aziende espositrici (435 estere), in cinque giorni di fiera ha registrato oltre 150.000 presenza, considerando che si svolgeva contemporaneamente a Tuttofood, si può dire che è stato un buon successo di visitatori (circa il 53% della somma delle presenze nelle scorse due fiere, nel 2019).

Gli spazi della fiera Host più ridotti almeno del 50% però, con gli espositori anche di Tuttofood, gli organizzatori sono riusciti a riempire tutti i padiglioni disponibili o quasi.

Nel padiglione 2 del gelato, saltava all’occhio l’assenza dello stand Carpigiani, in realtà di tutti i marchi del gruppo ALI, e delle principali aziende di semilavorati.

Tanti gelatieri, in azione, si sono visti esclusivamente in un paio di stand, a parte qualche sporadica presenza “dimostrativa” in altri stand minori:

  • allo stand Bravo durante l’unico concorso in fiera dedicato al gelato: il Milan International Gelato Award alla sua seconda edizione, evento in cui tredici gelatieri si sono sfidati, ciascuno con un proprio gusto, ispirato al tema di Dante Alighieri, vincitrice la gelateria Agripaestum di Capaccio (Salerno);
  • allo stand Motor Power Company in cui c’era il nuovo prodotto “neviera” (un banco integrato con la mantecatrice Principessa e 4 pozzetti). 

In realtà, mi è sembrato che ci sia stato un altro evento col gelato allo stand della FIPGC (Federazione Internazionale di Pasticceria Gelateria e Cioccolateria): una sorta di copia di un altro concorso che si tiene in un’altra fiera dove l’unica presenza del gelato consta in una monoporzione!

La parte show interamente a cura dell’onnipresente Igino Massari. 

L’ennesima competizione sul dolce meneghino “Panettone World Championship” vinta dal sempre eterno Salvatore De Riso.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.