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Parmigiana monoporzione: perché fare la teglia quando puoi fare la torre

Sette strati, forma conica, dieci minuti di forno. La parmigiana che si rispetta — e che non ti lascia con mezza teglia avanzata.

Lug 2012
Parmigiana monoporzione: perché fare la teglia quando puoi fare la torre
Difficoltà
Media
Resa
4 torri monoporzione (2 a testa)

La melanzana giusta, non quella che capita

Partiamo dall’unica cosa che può rovinare tutto prima ancora di accendere il forno: la melanzana sbagliata. Ti serve una melanzana grande, 22-26 cm, con un bel diametro generoso. Non quella napoletana magra e allungata — quella non fa dischi, fa delusioni. Il diametro è tutto: ogni torre è composta da dischi decrescenti, e senza diametro non hai la forma conica, hai un cilindro triste.

Calcola 28 dischi da 3-4 mm di spessore per 2 persone — multipli di 4, una torre per ogni commensale.

La composizione: lavora dal basso

Disponi le torri su una teglia da forno. Inizia con il disco di diametro maggiore come base. Poi:

  • Un cucchiaio di polpa Mutti al centro del disco
  • Una fettina di mozzarella di bufala
  • Il disco successivo, leggermente più piccolo
  • Ripeti la sequenza
  • Al centro della torre: il disco fritto
  • Al penultimo strato: una foglia di basilico e, preferibilmente, ricotta al posto della mozzarella
  • Sull’ultimo disco: polpa di pomodoro e parmigiano reggiano grattugiato abbondante

La forma finale è conica. Se non è conica, hai sbagliato l’ordine dei dischi.

Il forno: due fasi, nessuna approssimazione

Inforna a 150°C per 10 minuti. Poi alza a 250°C per 5 minuti con calore solo dal cielo — funzione cielo, anche ventilato. Se il tuo forno non ha questa funzione, usa il grill, ma non distogliere gli occhi: la superficie deve gratinarsi, non carbonizzarsi.

La parmigiana monoporzione non è un compromesso. È la versione che non lascia avanzi, non si sfalda nel piatto e arriva in tavola con una forma che dice che sai quello che stai facendo.

Procedimento

  1. Taglia la mozzarella di bufala a fette di 2-3 mm con un coltello seghettato per pomodori.
  2. Lava la melanzana e taglia 28 dischi da 3-4 mm. Disponi in uno scolapasta a strati, salando ogni strato. Poni un peso sopra e lascia rilasciare il liquido di vegetazione per almeno 20 minuti.
  3. Asciuga ogni disco con carta assorbente su entrambi i lati.
  4. Scalda una padella antiaderente con un velo di olio extravergine. Friggi i primi 4 dischi (quelli centrali di ogni torre) fino a doratura su entrambi i lati. Cuoci i restanti a secco, sempre fino a doratura.
  5. Su una teglia da forno, componi ogni torre partendo dal disco di diametro maggiore. Alterna: disco → polpa di pomodoro → mozzarella. Inserisci il disco fritto al centro della torre.
  6. Al penultimo strato usa ricotta al posto della mozzarella e aggiungi una foglia di basilico.
  7. Sull'ultimo disco: polpa di pomodoro e abbondante parmigiano reggiano grattugiato. La forma finale deve essere conica.
  8. Inforna a 150°C per 10 minuti. Alza a 250°C per 5 minuti con calore solo dal cielo (funzione cielo o ventilato). In alternativa, usa il grill negli ultimi 5 minuti controllando che la superficie non bruci.

La melanzana napoletana lunga e magra non è adatta: non produce dischi con diametro sufficiente per la forma conica. Usare esclusivamente melanzane con diametro generoso. La ricotta al penultimo strato è preferibile alla mozzarella per evitare eccesso di liquido nella parte alta della torre.

2 commenti

  1. marcella

    ma lascia perdere…

  2. marcella

    …..pero’ i gelati devono essere ottimi.

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