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Gelato al Bacio Perugina: la base bianca che non perdona errori

Novanta grammi di Baci Perugina, un tuorlo, una base bianca precisa. Il risultato è sparito dalla gelatiera prima che qualcuno potesse fotografarlo.

Nov 2012
Gelato al Bacio Perugina: la base bianca che non perdona errori
Tempo totale
960'
Tempo attivo
60'
Difficoltà
Media
Resa
450 gr di gelato al Bacio Perugina

Era un brunch. Qualcuno aveva chiesto il pistacchio. Io avevo in casa una scatola da 200 grammi di Baci Perugina e la testa già orientata su un’altra direzione.

Ho costruito un’unica base bianca da 950 grammi e l’ho divisa: 500 grammi al pistacchio, 450 grammi al bacio. Scelta giusta. Il gelato al bacio è stato mangiato direttamente dalla gelatiera — non è un aneddoto, è una misura di riuscita.

L’unica critica registrata, da parte di Alberto, è stata che «restava la bocca un po’ sporca». Tradotto: la quota lipidica del cioccolato al latte e della nocciola dei Baci spinge i grassi verso l’alto. È un dato di fatto, non un difetto da correggere. Se vuoi un gelato magro, cambia gusto.

La pasta di nocciola nei Baci Perugina non è neutra: porta grasso, porta sapore, porta struttura. Calcolala come tale.

Il tuorlo nell’impasto del bacio non è un vezzo: stabilizza l’emulsione e arrotonda la texture. Toglilo e ottieni qualcosa di più spigoloso. Tienilo e il gelato mantiene la cremosità anche dopo il passaggio in congelatore.

La farina di semi di carrube è l’unico idrocolloide usato in questa miscela. Cinque grammi su quasi un chilo di base: lavora in silenzio, non si sente, fa il suo dovere.

Procedimento

  1. Versa nel bicchiere del frullatore Blendtec tutti gli ingredienti solidi: zucchero, glucosio, destrosio, latte magro in polvere e farina di semi di carrube. Tienili separati dal liquido.
  2. In una pentola antiaderente versa il latte e la panna. Porta quasi a ebollizione a fiamma alta, poi versa il liquido caldo nel bicchiere del Blendtec sugli ingredienti solidi. Seleziona 'Beverages' → 'XL Smoothie' e fai 2 cicli completi.
  3. Riversa la miscela in pentola e, mescolando continuamente, porta a 85°C usando un termometro a immersione. Raggiunti gli 85°C, spegni la fiamma senza mai smettere di mescolare.
  4. Preleva 450 gr di base bianca ancora calda e versala nel bicchiere del frullatore. Aggiungi i 90 gr di Baci Perugina privati della carta e il tuorlo. Frulla prima a velocità 'Slow', poi fai 2 cicli completi standard.
  5. Versa la miscela in un contenitore di plastica per alimenti, chiudi ermeticamente e riponi in frigorifero per almeno 12 ore. In alternativa, in congelatore per 3-4 ore.
  6. Accendi la gelatiera a vuoto per 10 minuti. Versa la miscela fredda e manteca per 30-40 minuti fino a consistenza definitiva. Servi immediatamente o abbatti.

La quota lipidica è elevata per effetto della pasta di nocciola e del cioccolato al latte contenuti nei Baci Perugina. È una caratteristica strutturale di questo gusto, non un errore di bilanciamento. Il tuorlo è parte integrante della ricetta: non ometterlo. La base bianca totale (950 gr) può essere divisa contestualmente per produrre anche il gusto pistacchio: 500 gr di base + 75 gr di pasta di pistacchio + pizzico di sale.

Varianti ammesse

  • Sostituire i Baci Perugina con altra pralineria al cioccolato fondente e nocciola di qualità equivalente, mantenendo la stessa grammatura di 90 gr.
  • Aggiungere granella di nocciole tostate in fase di estrazione dalla gelatiera per texture contrastante.

Cosa non fare. Mai.

  • Non omettere il tuorlo: senza di esso l'emulsione è instabile e la texture perde cremosità dopo il congelamento.
  • Non aumentare la quota di Baci oltre i 90 gr senza ribilanciare i grassi totali: il risultato diventa untuoso in modo sgradevole, come già segnalato.
  • Non saltare il passaggio a 85°C: è il punto di pastorizzazione della miscela e garantisce la sicurezza alimentare con il tuorlo crudo presente.

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