Le mie cene

Il phulka: pane indiano integrale che si gonfia sulla fiamma viva

Cena etnica per ospiti entusiasti della cucina internazionale. Il frigorifero ha ceduto la sera prima. Si va avanti lo stesso.

Mag 2012
Il phulka: pane indiano integrale che si gonfia sulla fiamma viva
Tempo totale
120'
Tempo attivo
20'
Difficoltà
Facile
Resa
6-7 phulka

Cena indiana per quattro. Menu: nachos con guacamole, pollo vindaloo, e questo pane azzimo integrale che in India chiamano phulka — uno dei tanti nomi che cambia a seconda della farina, quasi sempre senza glutine.

Il frigorifero ha smesso di funzionare la sera prima. Gli avocado che avevo curato con attenzione per giorni erano già sfatti. Quelli di riserva, acerbi. Il guacamole è stato una schifezza e lo sapevo mentre lo servivo. Registrato, archiviato, si va avanti.

Il phulka, invece, ha funzionato. La tecnica è elementare ma richiede attenzione sul fuoco: prima la teglia antiaderente, poi la fiamma diretta. Quel momento in cui il disco si gonfia come un palloncino è il segnale che stai facendo le cose per bene.

Nota sul guacamole: con avocado italiani maturi ci torno. Non con quelli acerbi — quella strada non porta da nessuna parte.

Procedimento

  1. Setaccia 200 g di farina integrale nella ciotola della planetaria. Aggiungi acqua calda poco alla volta, lavorando fino a ottenere un impasto morbido e ben amalgamato. Sale e olio sono opzionali — io non li ho usati.
  2. Fai riposare l'impasto almeno 30 minuti. Dividilo in palline da circa 5 cm di diametro. Lascia riposare le palline per almeno 1 ora.
  3. Stendi ogni pallina col mattarello fino a ottenere dischi di 1-2 mm di spessore. Aiutati con un foglio di carta forno se l'impasto tende ad attaccarsi.
  4. Scalda una teglia antiaderente con fondo in ceramica a fiamma alta. Posa il disco e premi con forza sui bordi lungo tutto il perimetro — usa una spatola piatta. Gira il disco e ripeti la stessa pressione: il disco inizierà a gonfiarsi.
  5. Quando il disco è gonfio, trasferiscilo direttamente sulla fiamma viva per qualche secondo: si gonfia ulteriormente e prende le caratteristiche bruciature del phulka autentico. Servi subito, caldo.

La farina integrale Barilla funziona. Non è la scelta eroica, è la scelta pratica. Il passaggio sulla fiamma diretta non è opzionale: è quello che distingue il phulka da una piadina tiepida.

Varianti ammesse

  • Aggiungere un filo di olio nell'impasto per una texture leggermente più morbida
  • Spennellare con burro chiarificato (ghee) appena tolto dalla fiamma — versione classica indiana

Cosa non fare. Mai.

  • Farina 00 o farina bianca raffinata: cambia completamente il profilo del pane, non è più phulka
  • Cottura solo in teglia senza passaggio sulla fiamma: il gonfiore non si completa, risultato piatto e stopposo

3 commenti

  1. Fra

    Cioè andrea ed io siamo un’amica di tua moglie e il compagno che amano la cucina internazionale???? Che ridere! Io amo tutte le tue creazioni. Se devo fare la top 3: pizza, muffin salati con verdure, bastoncini di pollo impanati con melograno. Baciiiiiiiiiiii

  2. roberta

    come fa a diventare così senza un qualche lievito? pura curiosità!

    1. Jo Pistacchio

      ciao Roberta,
      schiacciando il bordo si spinge l’aria verso il centro, col caldo questa fa dilatare l’impasto

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