Spaghetti acciughe, pomodori secchi e mandorle pestate

Spaghetti-acciughe-pomodorisecchi-mandorle
Ieri ho cucinato per la prima volta in questo tour in barca a vela alle isole Eolie, dopo “appena” tre giorni!
Sono tornato a cucinare in barca dopo un lungo periodo di pausa anche se quest’anno impera la “dieta”, a parte mia moglie del “senza pasta” ci si è aggiunto la raccomandazione “light” per cui risulta difficile governare la fantasia coi vincoli imposti.

A Stromboli, in attesa della sciara notturna ieri mi era già balzata questa semplice preparazione (a casa, in barca un po’ meno) con tocchi siculi. Sicuramente poco light…

Ingredienti (5 persone):
500 gr. di spaghetti alla chitarra
150 gr. di pomodori secchi sott’olio
100 gr. di mandorle pelate
10 acciughe sott’olio
pan grattato quanto basta
olio extra vergine d’oliva quanto basta

Preparazione
Tagliare i pomodori secchi in quattro pezzi, quindi ridurre a pezzetti molto piccoli (a casa passare col frullatore ad immersione)
In un padellino antiaderente tostare le mandorle pelate, tagliarle in due e poi, usando il coltello come una mezzaluna, ridurre in piccoli pezzi (a casa frullare pochi secondi, non ridurre in polvere).
In una padella antiaderente (meglio ancora un wok), sciogliere le acciughe in olio (preferibilmente quello del barattolo), aggiungere i pomodori secchi e saltare per qualche minuto.
Cuocere la pasta e toglierla dalla cottura 2 minuti prima che sia cotta (deve essere ancora cruda al centro), scolare ed aggiungere nel wok mescolando molto bene.
Nel solito padellino versare olio extra vergine abbondante, riscaldare e poi versare abbondante pan grattato; appena questo sarò “biondo” versare nel wok mescolando sempre. Infine, aggiungere le mandorle pestate.
Servire gli spaghetti non troppo caldi, aggiungere altro olio a crudo se necessario per mantecare meglio poichè le mandorle asciugano il sugo!

Secondo me è un piatto eccezionale, la sera però si sono sollevate lamentele per la “pesantezza” del piatto. Tu che ne pensi?

Spaghetti acciughe, pomodori secchi e mandorle pestate ultima modifica: 2013-07-25T01:00:41+00:00 da Jo Pistacchio

2 pensieri su “Spaghetti acciughe, pomodori secchi e mandorle pestate

  1. Mgug

    Ciao Jo
    Ho provato questa ricetta appena l’ho letta,ma ho atteso una seconda prova prima di scrivere un commento.
    Amo molto la pasta pangrattato e acciughe.
    L’aggiunta di pomodori secchi e mandorle mi sembrava promettere proprio bene.
    Il risultato ha rispettato in pieno le aspettative ma c’erano un paio di cose che dovevo mettere a punto.
    La prima volta ho usato pomodori secchi che avevo messo da poco tempo sott’olio ed erano quindi risultati un pò legnosi. Bastava attendere un po di giorni ei frullarli come da te consigliato. Fatto con successo.
    Il senso di pesantezza è stato rilevato da un po’ tutti i commensali ed ho pensato allora di tostare il pangrattato senza olio, aggiungendo questo alla fine. Ho anche utilizzato del pangrattato preparato in casa con pane raffermo tritato un po’ piu’ grosso di quello extrafine generalmente in commercio, Questo mi ha permesso di fare una ricopertura dello spaghetto croccante senza l’effetto polveroso che il troppo fine dà (gusto personale ovviamente).
    La modifica mi sambra abbia dato il risultato atteso.
    Rimane solo la sensazione di una certa asciuttezza del piatto che è tipica anche della mia preparazione con solo pangrattato e acciughe.
    Non so se sia possibile intervenire in qualche maniera o sia una caratteristica dei condimenti con pangrattato.
    Ho provato a scolare molto meno gli spaghetti e un qualche risultato lo ottengo ma a scapito di una trasformazione del pangrattato in poltiglia che a me non risulta per niente gradevole.
    Discorso simile aggiungendo molto olio con in piu’ l’aggravante che il piatto prende un sapore di olio troppo invadente.
    Se hai qualche consiglio è benvenuto

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