L’ultima tappa italiana del Gelato Festival Europa si è chiusa a Milano, in piazza Cannone al Parco Sempione. Sedici gusti in gara, condizioni climatiche ostili al gelato — e vincono i gusti caldi, rotondi, rassicuranti. Prevedibile? Sì. Sbagliato? No.
Il podio della tappa di Milano
- 1° posto — Biscotto croccante di arachidi toscane e pistacchio, gelateria Fiordipanna, Bollate (Milano)
- 2° posto — Sinfonia: pistacchio variegato all’amarena con biscotto croccante, gelateria Ghibli, Campo nell’Elba (Livorno)
- 3° posto — Olio, pinoli e basilico, futura Agrigelateria, San Genesio ed Uniti (Pavia)
I primi otto classificati si ritroveranno l’anno prossimo al Gelato Festival World Masters di Bologna. Segnate la data.
Le giurie tecniche: ho smesso, e vi spiego perché
Da quest’anno non siedo più nelle giurie tecniche dei concorsi. La decisione è presa e non è in discussione. Il motivo è semplice: troppi addetti ai lavori che giudicano in base a simpatie, convenienze, riverenze non dichiarate. La troppa indipendenza — e la troppa competenza — in Italia dà fastidio. È così, inutile fingere il contrario.
Vadano avanti i professionisti disposti a metterci la faccia in quel sistema. Io continuo con la mia linea: pungente, sagace, trasparente. Nessuna giuria, nessun compromesso.
Il contest Callebaut: il cioccolato deve dominare, punto
Ho presenziato invece — e volentieri — al contest Callebaut, svoltosi durante la seconda giornata del Festival tra i 16 gelatieri in gara. Il brief era chiaro: realizzare un gusto con i cioccolati Callebaut, azienda che a Milano ospita anche la sede della Chocolate Academy.
Il mio criterio di giudizio era uno solo: il cioccolato deve essere dominante. Non comprimario, non sfondo, non scusa. Dominante. Chi ha portato gusti fuori tema è stato penalizzato senza esitazione.
Alcuni gelatieri non hanno capito le peculiarità del cioccolato bianco. Risultato: gusti stucchevoli, sbilanciati verso il dolce, senza carattere. Altri hanno semplicemente pasticciato — per inesperienza, probabilmente.
Il podio del contest Callebaut
- 1° posto — Profumo di salvia, pepe rosa e camomilla, gelateria Milk, Pavia
- 2° posto — Timanfaya: sorbetto di cioccolato con rhum, gelateria Lung’Orba, Ovada (Alessandria)
- 3° posto — Cioccolato al latte e zabaione, Bottega del Gelato, Piadena (Cremona)
Le prossime tappe europee e americane
Il Gelato Festival Europa lascia l’Italia e si sposta all’estero:
- Berlino, 1–2 giugno
- Varsavia, 8–9 giugno
- Vienna, 19–20 giugno
- Londra, 29–30 giugno
- Barcellona, 6–7 luglio
Sul fronte americano, il Gelato Festival America tocca il Nord America:
- Boston, 1–2 giugno
- Chicago, 17–18 agosto
- Washington DC, 7–8 settembre
- West Hollywood – Los Angeles, 28–29 settembre
Il circo gira. Io guardo, giudico, scrivo.