Gelato e paziente 0: affascinante tesi sull’inizio dell’epidemia COVID-19 al SIGEP di Rimini

Ieri è stata pubblicato online un articolo che ha avanzato l’ipotesi che l’inizio del contagio sia avvenuto nientepopodimeno che al SIGEP di Rimini, tenutosi dal 18 al 21 gennaio 2020 (attenzione alle date)!

La tesi, alquanto improvvida e suggestiva, mette insieme fatti oggettivi ed osservazioni personali contestualizzando la presenza in fiera di uno stand di un’azienda cinese proveniente da Wuhan (epicentro iniziale dell’epidemia COVID-19), la Chaucer Foods LTD (freccia rossa) e quello di un’azienda di Codogno (LO), la Pomati (freccia verde).

SIGEP COVID-19

Al SIGEP di Rimini ci sono aziende provenienti da tutta Italia ed in particolare: la Telme di Codogno (LO), la Frigomat di Guardamiglio (LO), Italforni di Pesaro, tante dell’area riminese. Tutte aree dove si sono avuti focolai di infezioni più o meno gravi.

Relativamente ai disturbi fisici segnalati anche da qualche personaggio del settore, mi preme sottolineare che da sempre al termine della fiera ci si ammala per i continui sbalzi termici (dentro e fuori dai padiglioni riscaldati), anche io quest’anno ho avuto un abbassamento della voce (raucedine?) ma ricordo tanti ammalati/influenzati anche lo scorso anno (nevicò anche) a fine fiera perchè sempre caratterizzata da un coacervo di persone provenienti da ogni dove.

Il paziente 1 viene identificato il 21 febbraio 2020 proprio a Codogno (LO), un mese dopo la fine della fiera (anche se era infetto da giorni)!

Mi preoccuperei più di come venirne fuori piuttosto che fomentare trame fantascientifiche (sotto elaborazione al 25.03.2020)
Covid-19 contagio Italia 26 marzo

#iorestoacasa

Foto testa: gelateria Klada cafè
Immagine dati: elaborazione CPConsul

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.