Granita di caffè

La granita di caffè è la più ostica per colpa del suo “inglobare” aria a più non posso.

Per evitare questo spiacevole “inconveniente” c’è chi la gela in congelatore per poi, sgranarla manualmente ogni mezzora o, chi aggiunge un olio vegetale…

Innanzitutto non è ammesso il caffè solubile di qualsivoglia marca, solo caffè con la moka anche lungo va bene.

Si tratta di una preparazione semplicissima per cui diffidate di maestri, fisici, chimici, scienziati, ecc. che vogliono portare la chimica e la fisica (anche nucleare) in questo ambito artigianale con hardware e software dedicati, sono stronzate belle e buone!
I driver sono:
– pochi ingredienti (acqua, zucchero e gusto caratterizzante);
– freschezza (la granita va rifatta ogni giorno);
– conservazione (non deve essere troppo gelata, max -5°C).

Granita di caffè montata
Granita di caffè montata, sublime!

Ingredienti

450 g caffè (da moka)
350 g acqua naturale
200 g zucchero (saccarosio)
Per i puristi anche tutto caffè moka, niente acqua

Procedimento

Ridurre il caffè dai grani in polvere e procedere alle “varie” macchinette, con la mia ne ho dovuto fare 5!
In un pentolino sciogliere lo zucchero nell’acqua a fiamma vivace, raffreddare ed aggiungere il caffè della moka.
Frullare poco, il liquido si gonfierà arrivando ad aumentare di volume anche 4 volte.
Lasciare riposare così da ridurre l’aria inglobata quindi versare in macchina, preferibilmente verticale così da osservare l’evoluzione della consistenza ed i cambi di “colore”: più gela, più si imbianchisce; più gira, più ingloba aria, più si imbianchisce, più la percezione al palato sarà “calda”.

 

 

7 commenti su “Granita di caffè”

  1. Buonissima! Ma se volessi una granita con poca aria, simile alle altre granite, come posso procedere? Nel caso la soluzione sia l’aggiunta di olio, qual è il procedimento?
    Grazie!

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    • ciao Andrea,
      devi curare l’agitazione, appena vedi che la miscela tendere ad imbianchire interrompi e gratta la parte gelata sulla superficie della vasca.
      Altrimenti prima fai quasi gelare la miscela e, poi, fai andare la pala.

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  2. Quella che gira non ha la consistenza della granita. I cristalli di ghiaccio nella granita sono più grandi a causa della più lenta agitazione, del movimento e del sistema rotante. A parte questo a me preme il problema dell’ossidazione del caffè. In Sicilia, alcuni, utilizzano le macchine ad asse verticale e credo che aggiungano il caffè nel momento in cui i cristalli sono già formati proprio per evitare che la granita perda il colore nero del caffè.

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    • ciao Giorgio,
      in foto è granita. E’ granita perchè ci sono solo due ingredienti: acqua e zucchero.
      L’ossidazione non riguarda il processo di “chiarificazione” del colore della miscela. E’ l’acqua che cristallizzandosi in forma di ghiaccio (bianco) con l’agitazione conferisce quel colore “caffelatte”.
      Osservando il video, si nota come sulle pareti della vasca della gelatiera il colore sia ancora più chiaro.
      Jo

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