Manolo di Cocooa — quello che di cocco ne sa più di chiunque altro in Italia — mi piomba in casa nel tardo pomeriggio con mezz’ora di preavviso. Nel congelatore c’è sempre qualcosa, ma ho pensato: facciamolo live. Ho comprato due noci di cocco all’Esselunga a 1,59 €/kg. Il Boss del Gelato che fa la spesa all’Esselunga. Avanti.

Cosa stai comprando, esattamente
La palma da cocco cresce sui litorali tropicali. I frutti si formano due settimane dopo la fioritura e crescono per circa sei mesi. Struttura: esocarpo liscio e sottile, mesocarpo fibroso, endocarpo legnoso e durissimo. Alla base del guscio ci sono tre pori a spessore ridotto — gli occhi — che sono l’unico punto sensato da cui partire. Il resto è anatomia, e la anatomia non si discute.
Gli attrezzi
Niente di romantico. In ordine di utilizzo:
- Cacciavite pulito
- Martello
- Coltellino
- Pelapatate

Il metodo
Primo: prendi il cacciavite e fora i tre occhi nella parte alta della noce. Recupera tutta l’acqua interna — non buttarne un millilitro.
Secondo: colpisci la noce al centro con il martello. Colpi fermi, ben assestati, lungo la mediana per tutta la circonferenza. Non colpi nervosi — colpi precisi. Il guscio si spacca. Se non si spacca, stai colpendo storto.
Terzo: con il coltellino separa la polpa dal guscio. Con il pelapatate elimina la pellicola marroncina, se vuoi la polpa bianca e pulita.
Il risultato
Da poco più di 1,5 kg di noci di cocco: circa 700 grammi di succo — quattro bicchieri colmi — acqua interna inclusa.
Resa decente. Manolo era soddisfatto. Io ho rimesso il martello al suo posto e siamo passati ad altro. Il centrifugato di cocco fatto con un cacciavite rimane una delle cose più improbabili che abbia mai prodotto in questa cucina — e non è una critica.