Gelato di pistacchio verde di Bronte DOP

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La miscela di gelato di pistacchi è stata una delle mie prime elaborazioni però questa volta è diversa, non varia tanto la miscela ma la materia prima utilizzata: vero pistacchio verde di Bronte DOP!
La settimana scorsa sono passato, finalmente, a prendere della pasta di pistacchio di Bronte (CT) da un produttore locale.
Il colore, la percezione organolettica è completamente differente anche se il costo è nettamente più alto di un comune pistacchio.
E’ una coltivazione molto particolare che cresce sul terreno accidentale vulcanico dell’Etna fornendo i frutti ogni due anni.
A Bronte, la pianta di pistacchio è chiamata “scornabecco” che deriva dallo spagnolo “cornicabra” (corno di capra); la raccolta è fatta a mano!
Su otto piante femmine bisogna piantare un maschio, il maschio deve essere piantato in sopra vento e in sotto vento le femmine, in questo modo il vento può trasportare il polline dei fiori dai maschi fino al pistillo delle femmine.
La coltivazione è basata su un severo disciplinare cosicché il frutto ha particolari e ben determinate caratteristiche.

Gelato di pistacchio verde di Bronte DOP

Tempo di preparazione: 10 minutes

Tempo di cottura: 2 minutes

Tempo totale: 52 minutes

Ingredienti

684 gr. di latte intero
150 gr. di zucchero
100 gr. di pistacchio verde di Bronte DOP
30 gr. di destrosio
30 gr. di latte magro in polvere
5 gr. di stabilizzante
1 gr. di sale

Preparazione

In un pentolino aggiungi zucchero, destrosio, latte magro in polvere e stabilizzante; mescola bene il miscuglio, aggiungi il latte e porta quasi ad ebollizzione.
Nella caraffa del frullatore Blendtec aggiungi il pistacchio verde di Bronte DOP, versa la miscela di latte, seleziona "beverages", quindi "XL smoothie" e fai 3 cicli.
Versa la miscela di pistacchio in un recipiente di plastica per alimenti e poni in congelatore per almeno 1 ora quindi passa in frigorifero per la maturazione per almeno 5 ore.
Infine, accendi la gelatiera, versa la miscela e fai mantecare per 40 minuti circa. Il gelato di pistacchio verde di Bronte DOP va mangiato subito!

Gelato di pistacchio verde di Bronte DOP ultima modifica: 2013-11-27T10:00:49+00:00 da Jo Pistacchio

17 pensieri su “Gelato di pistacchio verde di Bronte DOP

      1. ajalro

        Ah… nella preparazione avevi scritto “mescola bene il miscuglio, aggiungi latte e PANNA e porta quasi ad ebollizzione.” quindi é un refuso?
        ma… senza panna, cosa fa le sue veci?

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          1. ajalro

            non è comunque troppo bassa come frazione lipidica? mi sembra sia circa il 7%, di solito nelle tue ricette siamo sull’8-10%… che rischi si corrono a fare un gelato troppo poco grasso?

          2. Jo Pistacchio Autore articolo

            Lo scorso anno le miscele contenevano una percentuale superiore all’8%.
            Il gelato al palato si “presenta” più freddo, è preferibile che ci sia un buon overrun.
            Questo tipo di miscele hanno bisogno di stabilizzante e di una buona gelatiera (grossolanamente, più grasso c’è e più è facile avere struttura durante la mantecazione).

  1. ajalro

    perdonami, non ho capito a quale ti riferisci… il gelato al palato si presenta più freddo via via che aumento la panna (e in generale la frazione lipidica) o che la diminuisco? sono le miscele con molti o pochi grassi ad avere più bisogno di stabilizzante e buona gelatiera?

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      1. ajalro

        Ok, capito… quando dici “avere struttura” intendi compattezza? ma la compattezza non è data dalla farina di semi di carrube?

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  2. Walter

    È possibile “veganizzarlo” sostituendo il latte di vacca con latte di soia, riso o altro?

    Se si, bisogna fare qualche altro cambiamento?

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    1. Jo Pistacchio Autore articolo

      ciao Walter,
      per “veganizzarlo” ci vogliono molti cambiamenti: latte, zucchero, latte in polvere.
      Dovrai attendere un altro post dedicato, la prossima settimana te lo pubblico.
      Jo

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  3. Walter

    Ma alla fine nella ricetta hai usato i pistacchi o la pasta di pistacchio?

    Negli ingredienti ci sono i pistacchi, ma nella foto alla fine si vede la pasta… non è molto chiaro.

    I pistacchi vanno trattati in qualche modo?

    Grazie!

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  4. paoletto

    Ciao a che temperatura deve stare la miscela, intendo conviene farla raffreddare prima di introdurre la pasta di pistacchio? La faccio raffreddare e a 50°C metto nella miscela la pasta di pistacchio? Utilizzo un mixer ad immersione va bene? Ciao

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    1. Jo Pistacchio Autore articolo

      ciao Paoletto,
      dopo aver portato la miscela bianca a 70°C aggiungi la pasta di pistacchio e frulla bene tutto per 2/3 minuti alla massima velocità; va bene anche il mixer ad immersione.
      Jo

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